Foto in posa? no, grazie!

Foto in posa? no, grazie!

Questa probabilmente non sarà una novità ma la maggior parte delle persone non si sente completamente a proprio agio davanti alla macchina fotografica.

In effetti, le persone che ci contattano per un servizio fotografico di matrimonio, ci dicono spesso “non mi piace farmi fotografare, odio stare di fronte alla macchina fotografica”

A volte, quando incontriamo una coppia per la prima volta, questo è uno dei temi di cui parliamo di più, il primo che viene affrontato.

Ecco, il ”problema” di moltissime coppie è tutto qui: stanno organizzando il matrimonio, le fotografie sono una loro priorità per loro, vorrebbero catturare tutti quei momenti autentici e spontanei durante la giornata del loro matrimonio eppure odiano stare davanti alla camera, e si sentono a disagio all’idea di avere dei fotografi intorno!

Niente di nuovo! E’ del tutto normale sentirsi così, in realtà ci sentiamo esattamente allo stesso modo quando siamo noi ad essere fotografati!

Per questo è necessario scegliere con attenzione il fotografo di matrimonio, anche dando importanza alla sintonia che si sente con lui/lei e non solo in base alla proposta economica più o meno conveniente.


foto in posa, foto non in posa. come mettersi in posa per le foto


Volete delle belle immagini ma odiate le fotografie in posa.

“In posa” è diventata quasi una parolaccia nella fotografia di matrimonio, dove ogni fotografo (noi compresi) parla di come lavora secondo lo stile del reportage di matrimonio o dello stile spontaneo e documentaristico.

Parole come fotografia naturale e spontanea vengono usate sempre più di frequente (di nuovo, sì, anche da noi) nel tentativo di alleviare le preoccupazioni delle coppie che arrivano sui nostri siti Web.

Non ci sogneremmo mai di usare la parola “ ritratti in posa”! Scapperebbero tutti a gambe levate! Al solo sentire quelle parole tutti si immaginano fotografie rigide, imbarazzanti e orribilmente sdolcinate degli sposi davanti al tramonto!

Possiamo farvi una confessione? Speriamo di non scoraggiarvi! In realtà le fotografie in posa ci piacciono tantissimo! Aspettate…non andatevene ancora! Continuate a leggere!

Noi adoriamo il wedding reportage, la fotografia di matrimonio documentaristica, la candid photography. Ci piace davvero!

Non c’è più grande soddisfazione per noi durante la giornata matrimonio che quella di catturare un sorriso inaspettato o uno sguardo di intesa, un abbraccio emozionato e le risate degli invitati.

Questo tipo di immagini è ciò per cui ci impegniamo per il 95% del tempo nel giorno del matrimonio. Sappiamo che questo è ciò per cui ci scelgono le coppie che prenotano il nostro servizio fotografico di matrimonio e soprattutto questi momenti sono la parte più importante del reportage di matrimonio che vogliamo raccontare.

Ma non vi vogliamo mentire! Noi amiamo catturare anche dei bellissimi ritratti…

Non sentiamo di aver fatto un lavoro completo senza consegnare almeno qualche immagine davvero bella della coppia appena sposata.

E questo, è vero, comporta una piccolissima dose di “posa”. Ma mettersi in posa non è per forza imbarazzante, di cattivo gusto, e posare non significa assolutamente fare qualcosa di stupido o innaturale.



Una buona fotografia “in posa” è quella che sembra “non in posa” !

Potrebbe sembrare senza senso, ma è vero. Posare bene è difficile! Implica il coinvolgimento attivo della coppia che si sta fotografando, cercando di renderli rilassati, inducendoli a interagire in modo naturale, cercando di aggirare eventuali timidezze o pregiudizi. Tutto questo mentre stiamo scegliendo la posizione migliore, cercando di sfruttare la luce più bella e assicurandoci che l’impostazione sulla tua fotocamera sia corretta. A volte è faticoso! Probabilmente – altra piccola confessione – è uno dei momenti del servizio fotografico in cui facciamo più fatica.



Fotografia totalmente rilassata!

Durante il giorno del matrimonio non rapiamo gli sposi trattenendoli lontano dai loro ospiti per troppo tempo – vogliamo che voi vi godiate il giorno del vostro matrimonio con le famiglie e gli amici che avete invitato. Di solito chiediamo circa 20 minuti del vostro tempo per alcuni ritratti nei paraggi della location.

La maggior parte delle coppie concorda sul fatto che è bello allontanarsi da tutti per un breve momento anche solo per passare un po ‘di tempo insieme da soli dopo la cerimonia.

Spesso iniziamo con una piccolissima passeggiata rilassata mano nella mano intorno al luogo del ricevimento. Noi ci saremo preoccupati prima di aver trovato gli scorci giusti per i ritratti. In genere privilegiamo la luce naturale e siamo molto affascinati dalle textures di vecchi muri, da antichi portoni tipici delle ville della Toscana, o da alcune tonalità di verde tipiche degli olivi delle nostre campagne.

Vi avremo tenuto d’occhio già da qualche ora e avremo intuito il vostro stile e il modo di interagire tra voi, quindi sarà facile chiedervi qualche piccolo gesto.

Non vi impartiremo ordini ma probabilmente vi indicheremo la direzione in cui guardare per essere più a favore della luce, oppure dove mettere le mani!

Nel frattempo, probabilmente vi parleremo di vostri amici o vi racconteremo quello che abbiamo visto alla cerimonia, scherzeremo con voi e anche tra di noi quindi non vi sentirete troppo in ansia per essere davanti alla telecamera e forse non vi accorgerete nemmeno di quando e come vi stiamo fotografando.

Faremo qualche battuta per farvi sorridere o magari avremo un battibecco tra di noi per chi fotografa per primo… tutto questo per farvi capire che, mentre verrete messi in posa, non vi ti sembrerà affatto di esserlo!



Come ottenere il massimo dalla tua sessione di ritratti

Non si può negarlo: alcune persone sono più facili da fotografare di altre.

Anche se ci impegniamo sempre per assicurarci che le coppie si divertano e siano a proprio agio durante la loro sessione di ritratto, alcune persone si sentono comunque un po’ scomode. Comunque non ci è mai successo che una coppia ci chiedesse di smettere!

Anzi, spesso le coppie più sospettose e reticenti davanti alla macchina fotografica si lasciano trasportare dal divertimento e dalla gioia del giorno del loro matrimonio che quando arriviamo ai ritratti (noi comunque lasciamo sempre a tutti il tempo per bere un aperitivo prima!) scopriamo che sono già rilassati e felici e non ci vuole molto lavoro da parte nostra per catturare sorrisi e risate naturali.

Ma se siete molto preoccupati per i ritratti del giorno del vostro matrimonio, ecco alcuni dei nostri piccoli consigli.

  1. Assolutamente smettete di preoccuparvi di come “venite in foto”. Quando guarderete queste immagini nella vostra vecchiaia vedrete risate, felicità e vera emozione. E gioventù. Non farete caso a quella piccola ruga, se era o no il vostro profilo migliore o se le tue braccia non erano sottili come avresti voluto. Onestamente non lo farete, quello che sarà importante è che vi riconoscerete e vi sentirete voi stessi. Non vi verrà chiesto di trasformarvi in nessun altro!
  2. Siate sinceri con i vostri fotografi! C’è qualcosa di voi che non vi piace? Ditecelo. Probabilmente penseremo che è un difetto che vedete solo voi, ma professionalmente accetteremo le vostre piccole stranezze e ci assicureremo di ricordarcelo quando vi staremo fotografando.
  3. Provate una sessione di fotografie di fidanzamento (engagement). Spesso ci capita di fotografare le coppie prima del matrimonio, magari per scattare le fotografie delle loro partecipazioni di nozze. Lo troviamo molto utile per rompere il ghiaccio: il giorno del matrimonio ci conosceremo già abbastanza bene e la “confidenza fotografica” tra di noi renderà tutto ancora più facile. Gli scatti di fidanzamento normalmente durano circa 1 ora, un tempo molto più lungo dei ritratti del giorno del matrimonio. Sono un ottimo modo per fare una piccola prova. Per noi, è un’opportunità per vedere come interagite, per voi è un’opportunità per vedere che probabilmente non è così spaventoso come vi state immaginando.

    foto in posa

SHARE
COMMENTS